La forza della vita

In questi giorni, alla fattoria dell’Albero della Vita, sono nati i pulcini. Essendo un pollaio giovane, per la prima volta abbiamo assistito a tutto il processo di cova della chioccia, fino alla schiusa delle uova. Ora non vediamo l’ora di veder scorrazzare per la corte la chioccia con i pulcini a seguito. Speriamo accada presto anche con le anatre.
Osservando il pulcino nascere, non ho potuto fare a meno di notare la sua determinazione, la volontà, di rompere quel guscio.
Nella vita, può capitare che sentiamo di dover fare una trasformazione, un cambiamento. Come il pulcino, iniziamo a sentire che, quella che credevamo fosse una vita sicura e confortevole, inizia ad esserci scomoda e stretta.
Quella del pulcino è sicuramente una scelta molto più complicata: vivere o morire.
Come mai allora abbiamo molta difficoltà ad abbandonare quella zona di confort che tanto ci sta stretta e ci fa stare male? La risposta è che abbiamo paura di ciò che non conosciamo, ci manca la sicurezza, e abbiamo paura dell’ignoto perché potrebbe essere peggio di adesso. Quindi continuiamo a stare male, ma sappiamo di che morte morire.
Questo atteggiamento è come una lenta condanna a morte, come se il pulcino decidesse di smettere di crescere, restando dentro all’uovo. Cosa si sarebbe perso quel pulcino!
Quando siamo di fronte ad una situazione più o meno difficile, indipendentemente da quale essa sia, un cambiamento radicale o il semplice andare a parlare con una persona che ci piace, per dirgli quello che sentiamo, ricordiamoci che anche noi, tempo fa, abbiamo scelto di vivere! Ancora prima di fare il nostro primo respiro, abbiamo lottato per uscire dalla pancia della mamma, e provare la meravigliosa sensazione di poter abbracciare colei che per nove mesi ci ha protetto, affinché potessimo sperimentare la magia della vita!
Se siamo riusciti allora, saremo sicuramente oggi in grado di appellarci a quella forza, la forza della vita! Lo scopo è trovare il coraggio per superare tutte quelle che percepiamo come difficoltà, come paure, iniziando a vederle come un opportunità di crescita. Un occasione per mettersi in gioco e imparare qualcosa di nuovo, coscienti che se la direzione è in sintonia con quella della vita, quello che alcuni chiamano destino, disegno della vita, percorso autentico, vero sé, chiamatelo come più vi piace, non potrà che essere un esperienza che vi farà sentire più vivi dentro di voi, grandi o piccini che voi siate.

Articolo di Valentina Mereghetti