Fragolina

Mi chiamo Miriam ho 24 anni e per me le storie hanno una grande capacità di farci comprendere ed acquisire delle conoscenze. Rendono tutto più facile.
Scrivo storie per bambini basate sugli elementi della natura. Questo mi permette di aiutarmi ad esprimere in modo semplice concetti che, a volte, ai più piccini ma anche ai grandi possono sembrare complessi.

Questa che leggerete è una storia dedicata al periodo che stiamo vivendo. Il virus può farci molta paura. Ma può essere d’aiuto per comprendere come le paure vengono trasferite su chi di paura non ne ha.

"Fragolina"

C’era una volta una bambina di nome Fragolina.
Si chiamava così perché aveva sempre delle guance tutte rosse, proprio come due fragoline e le piaceva tanto mangiare le fragole.
Fragolina era una bambina molto solare e curiosa. A lei piaceva stare con gli altri, passeggiare in mezzo alla natura , giocare con gli animali e prendersi cura di loro.
Un giorno decise di uscire in città per andare a fare una passeggiata. Ma come tutti sapevano e tutti dicevano in città girava un grandissimo Orco.
Lei non aveva mai visto un Orco e tanto meno ne aveva paura.
Così disse alla mamma che sarebbe andata e uscì.
In città c’erano moltissime cose che attiravano la sua attenzione, molte persone diverse e a lei piaceva osservare tutto questo con curiosità.
Mentre era in città, a un certo punto, si intravide un essere molto grande. Lei subito comprese che era l’Orco di cui tanto si parlava. Fragolina incuriosita iniziò ad osservarlo da lontano e non ne aveva paura, ma quando iniziò a sentire le urla di paura dei più grandi , inizió a spaventarsi anche lei.
Mamma mia che paura!                                                                                                                                                     Fragolina tornò a casa e disse subito alla mamma: “Mamma aiuto. Ho paura, c è l’Orco!”
La mamma era incredula. Fragolina non aveva mai avuto timore di quest’Orco di cui tanto si parlava.
Ascoltando il racconto della bambina, la mamma comprese che la paura che aveva provato,  in realtà, non era sua. Era di tutte quelle persone che in città urlavano di terrore alla vista dell'Orco!
Così la mamma le spiegò : “La prossima volta che avrai paura ricorda: quella paura non è tua! Metti i piedi a TERRA e diventa come un ALBERO, con le radici ben salde sulla TERRA. Vedrai che LEI ti aiuterà!”
La bambina poco tempo dopo decise di ritornare in città perché comprese, con l'aiuto della mamma, che la paura veniva da fuori e non da dentro di lei.
A un certo punto mentre era lì, di nuovo uscì quel brutto Orco, ma lei non ebbe più paura. Ricordò le parole della mamma. Mise i piedi a TERRA. Si immaginò di essere un grande ALBERO con radici profonde. Fece un  gran respiro….. ed improvvisamente, sentì che la TERRA la stava aiutando a non avere paura, perché lei insieme alla TERRA non si sentiva più sola ed indifesa.
Fragolina non fuggì quando sentì di nuovo tutte quelle urla di terrore. Rimase salda difronte a quella che sembrava la sua paura più  grande e quell’Orco nulla fece.

L’Orco non andava da chi paura non ne aveva!
Che bello, Fragolina non aveva più paura! Da questa esperienza comprese che la TERRA era sua amica e la NATURA faceva parte di lei.

 

Articolo di Miriam Ceccarelli.