Dal visibile all’invisibile 

Mi chiamo Miriam e vivo a Camugnano all’Albero della vita,ho 24 anni ,studio all’università di Bologna come educatrice all’infanzia. Mi occupo dei più piccini e l’obbiettivo con loro é quello di farli esprimere, giocare,mantenere vivo il contatto con se stessi, la natura ,gli altri esseri viventi e portarli verso la loro guida interiore.
Quando era piccola molte situazioni con la mia mente fragile da bambina le ho subite creando una forma di confusione e malessere che mi sono portata per un po’ di anni ,così per esempio da cambiare 3 volte indirizzo di scuola perché non sapevo quello che volevo ,cosa mi piaceva e provavo disagio nel relazionarmi con gli altri. In più c' è stato un particolare momento della mia vita intorno ai 4/5 anni, un evento traumatico in cui un uomo guidato dalla sua oscurità ha agito senza pensare e ciò mi ha portato a distaccarmi dalla mia energia viva e felice che con l’andare degli anni ha influenzato molte situazioni creando inquinamento nella mia mente, infatti ogni volta che mi si presentava un ragazzo cadevo nel baratro e mi ammalavo con male alla gola e placche. Tutto ciò che da piccola era successo sembrava messo da parte dalla mia mente ma in realtà mi continuava a inseguire costantemente.Finché poi quel malessere mi ha portato a stare più male e cercare una cura, cercavo ,cercavo ,cercavo  e ricercavo delle risposte . Sono andata da una psicoterapeuta a causa del mio comportamento osssessivo con il cibo, mi sono fatta seguire per un anno da un mental coach, ma comunque qualcosa mi continuava a far star male ,qualcosa che non comprendevo. Quasi ogni notte i miei sogni erano brutti da piccola fino da grande, sognavo esseri che mi volevano fare de male, che mi bloccavano , sognavo di morire , sognavo che mi portavano via , sognavo posti che mi facevano paura così da dormire con mia mamma anche all’età di 18 anni a causa della paura che iniziava ad amliplificarasi, mi paralizzavo nel sonno e pregavo per svegliarmi , facevo brutti pensieri del tipo voglio uccidermi , mi faccio schifo , e a volte sentivo il mio corpo senza forza di agire.Alla fine chiedendo aiuta alla vita sono arrivata alla scuola di Antonio e Maria e ho scoperto che la mia guarigione partiva e parte dall’essere bambino,tornare dal nostro bambino interiore ,aiutarlo a comprendere, a sostenerlo e guidarlo.Da quando ho iniziato a conoscere tutto ciò che era invisibile per i miei occhi i miei sogni si sono placati ed anche i miei attacchi di ira.Molto spesso i bambini fanno brutti sogni, non vogliono dormire soli , sentono e vedono cose che ai più grandi sembrano solo fantasie ma in realtà loro ci stanno parlando e vanno aiutati a comprendere, spesso ciò può accadere perché  la mente del bambino è inquinata da situazione esterne a lui e questo può portare un peso ,un carico a livello emotivo.L’obbiettivo è quello in cui insieme costruiamo un mondo nuovo dove il bambino viene accompagnato ad esprimersi , a giocare , a stare nella terra, nell acqua , con gli animali , a creare mentre il genitore a sua volta ritrova il contatto con il suo bambino interiore, SI....perché tutti gli esseri umani  non devono mai smettere di giocare perché giocare insegna a mantenerci vivi nel cerchio più grande che c è , quello della vita!

Articolo di Miriam Ceccarelli