Costruendo insieme

Vorrei raccontare la mia esperienza, di come si sta evolvendo da 4 anni a questa parte la mia percezione verso il lavoro manuale esteriore e di conseguenza verso quello  interiore.

Mi chiamo Claudio e ho 28 anni, sin da bamino ho avuto una spiccata fantasia nel costruire, smontare e rimontare giocattoli per capirne il funzionamento senza fatica ed in maniera totalmente spontanea.

durante la mia crescita, cresceva insieme a me la passione per questo mondo... riparavo o modificavo bici, smontavo lo scooter e via via mi sono immerso nel mondo del lavoro.

Scelsi il ramo della metalmeccanica che per me era il paese dei balocchi, costruivo e riparavo con una certa passione.

arrivai ad un punto nel quale iniziai a considerare scelte più mirate verso la ricerca di ciò che volevo realmente tipo trovare il mio posto nel mondo portando insieme a me tutto il bagaglio di esperienze che mi ero fatto senza buttare via nulla ma al massimo trasformarlo...

Mi avvicino all'eco-villaggio Albero della Vita nel quale ho  acquisito nuovi mezzi ed iniziando a rimettere in discussione tutto quello che apparteneva alla manutenzione,rendendomi pian piano sempre più consapevole verso le capacità che già avevo ma delle quali  non riuscivo a vederne la bellezza del processo intuitivo che si innesca dentro e fuori di me.

Inizio ad osservare..
Vedo che appena mi rendo conto che abbiamo bisogno di costruire o riparare qualcosa, in me si attiva un processo, iniziano ad arrivarmi immagini ed informazioni sullo svolgimento del lavoro, inizio a guardarmi intorno e vedo quali materiali ci sono intorno a me per realizzare o riparare l'oggetto del bisogno, tutto ciò senza troppa fatica perché in me c'è la Voglia ed il Piacere di costruire e riparare.

Questo canale a me ha aperto un mondo dove non mi ero affacciato.

Questo meccanismo che si innesca automaticamente è la Vita stessa!

pensateci..

Se per un attimo togliamo il lavoro e ci appiccichiamo una situazione quotidiana abbiamo già la soluzione, allora! percepisco una situazione che vuole essere risolta, mi collego intuitivamente ed aspetto che mi arrivi spontaneamente l'informazione, ti guardi intorno con creatività ed agisci costruendo col pensiero la realtà che ti circonda. Tutto ciò grazie anche al lavoro interiore fatto riconoscendo le tre parti che io chiamo parti Spirituale, spirito che agisce tramite l'intuito, Anima che è creatività e Mente che agisce costruendo il tutto... Ovviamente ci vuole della forza di volontà, per me il lavoro manuale è un gioco, mentre mettersi realmente in gioco ha bisogno di una scelta quotidiana che molto spesso viene vista dalla mente come una scocciatura tipo... ma chi me lo fa fare?
Ho voluto raccontare molto brevemente quello che accade perché sono consapevole che ognuno di noi ha il proprio canale dove si esprime e può essere uno dei punti di partenza per associare quelle capacità ad un vero e proprio stile di Vita che ci porta ad innalzare la nostra consapevolezza verso di noi e di conseguenza verso gli altri.

Riparando e costruendo la nostra Vita una situazione dopo l'altra, non bisogna fare nulla, tutto ciò che ci serve per evolvere lo viviamo già ogni giorno, non c'è bisogno di andare troppo lontano. La vita è intelligente, finché noi non decidiamo di prendere in carico il "lavoro" quotidiano che la vita ci offre il lavoro rimarrà lì ad aspettare facendosi vedere giorno dopo giorno per poi una volta svolto osservarne un altro e così via verso l'infinito.

Questo è uno dei metodi di lavoro che usiamo qui All'Albero della Vita perché abbiamo compreso che l'esperienza lavorativa sociale è un passaggio iniziale dove ti porta, se uno vuole, ad innalzare e mettere a disposizione le proprie capacità nel comprendere e comprendersi.. Ma questo bisogna farlo prendendo delle scelte concrete costruendo il tuo modo di essere e di vedere la Vita giorno dopo giorno come delle opportunità.

Spesso, se una situazione si è rotta non è una catastrofe ma un trampolino di lancio verso la sua trasformazione.

 

Articolo di Claudio Dimitri.